


Violoncellista del 1752
Viaggiatrice nel tempo
Spettacolo-Concerto
Commedia, clown e musica dal vivo


Su historia
Sono una cugina di secondo grado di Wolfgang Amadeus Mozart, ma il mio percorso ha preso una piega diversa: il violoncello. Poiché non era considerato uno strumento da donna, ho lottato, al punto da dover indossare i pantaloni, per riuscire a suonarlo. Chiesi a mio cugino un concerto per violoncello, e lui mi disse che non era uno strumento solista.
Nel 1790, un viaggiatore nel tempo mi profetizzò che un giorno il violoncello avrebbe brillato di luce propria.
Gli ho creduto e ho attraversato il tempo.
Eccomi qui.

Spettacolo-concerto
Suo cugino Mozart le disse che il violoncello non era uno strumento solista. Amadea Missart ha attraversato più due secoli per dimostrargli il contrario.
Arriva in Italia con tre doni di un misterioso viaggiatore nel tempo: una valigetta piena di tesori di tutte le epoche, una macchina del tempo con un pesimo carattere e un Libro Magico che sa tutto, ha un'opinione su qualsiasi cosa e si intromette sempre.
Orgogliosa fino alla parrucca, non si toglierà mai il suo abito d'epoca. Ma in un mondo di cellulari, hit e modernità che non comprende, dovrà adattarsi se vuole trovare il pubblico che ha sempre sognato per mostrare il suo virtuosismo.
Commedia, clown, musica dal vivo e un pubblico che partecipa. Il concerto che Mozart non gli ha mai lasciato fare.
